Statuto Associazione Bibliotheca Scrittori e Artisti Italiani, in sigla “B.S.A.I.”

Art. 1: costituzione

È costituita, ai sensi della legge 7 dic. 2000, n. 383, un’Associazione di promozione sociale senza personalità giuridica, denominata Bibliotheca Scrittori e Artisti Italiani, in sigla “B.S.A.I.”, in seguito detta Associazione, promossa senza finalità di lucro e con l’obbiettivo prioritario ed inderogabile di svolgere attività di utilità sociale a favore degli scrittori, artisti, operatori culturali associati e/o terzi.

Art. 2: durata

La durata dell’Associazione non ha limite di tempo, salvo sopravvenuta delibera di scioglimento.

Art. 3: sede

L’Associazione ha sede in Roma, corso Vittorio Emanuele II n. 217, potrà aprire sedi secondarie, su tutto il territorio nazionale.

Art. 4: oggetto sociale

Ferma restando la costitutiva e pregiudiziale mancanza di ogni finalità di lucro, sono scopi dell’Associazione:
  1. diffondere e valorizzare la conoscenza del patrimonio letterario italiano, con interessi che si estendono alle arti figurative, alla musica, al teatro, alla scuola, ai mezzi di comunicazione di massa e ad altre produzioni assimilabili alle opere dell’ingegno;
  2. organizzare convegni, seminari, mostre, presentazioni di libri, tavole rotonde, dibattiti, trasmissioni televisive, teleconferenze, premiazioni;
  3. prestare consulenza letteraria, artistica ed ogni altra attività, che agevoli la pubblicazione di libri, riviste, manifesti, cataloghi, produzioni varie degli associati e/o di terzi;
  4. procedere con proprio marchio a edizioni di libri e giornali;
  5. provvedere in tutte le opportune sedi a collaborare alla tutela dei diritti di autore e a individuare i titolari di detti diritti;
  6. presentare progetti, organizzare servizi, fornire prestazioni, eseguire incarichi per conto e nell’interesse di altre associazioni, quali il Sindacato Libero Scrittori Italiani (S.L.S.I.), nell’ambito dell’attività sociale;
  7. svolgere ogni altra attività che risulti ausiliaria, strumentale, funzionale o comunque connessa con quelle sopra indicate; e pertanto nel pieno rispetto della legislazione vigente, aprire e chiudere conti correnti, contrarre finanziamenti; richiedere finanziamenti pubblici, ottenere agevolazioni varie da enti pubblici e/o privati, compiere qualsiasi operazione mobiliare, immobiliare, finanziaria e bancaria; il tutto rigorosamente subordinato al raggiungimento dello scopo sociale;
  8. assumere compartecipazioni ed interessenze in altre associazioni con scopo analogo, affine o comunque connesso al proprio.
 

Art. 5: escluso il fine di lucro

L’Associazione non ha fini di lucro e gli eventuali proventi delle attività non possono essere divisi tra gli associati in nessuna maniera anche indiretta. Eventuali avanzi di gestione saranno reinvestiti nelle attività previste nel presente statuto.  

Art. 6: risorse patrimoniali

Il patrimonio dell’Associazione è formato:
  1. quote e contributi degli associati.
Altre risorse economiche e finanziarie potranno derivare da:
  1. eredità, donazioni e legati;
  2. contributi dello Stato, delle Regioni, di Enti Locali, di istituzioni, di enti pubblici e/o privati;
  3. contributi dell’Unione Europea, di fondazioni e/o organismi internazionali;
  4. proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e/o a terzi, cessioni comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
  5. liberalità degli associati e/o da terzi, persone fisiche e/o giuridiche;
  6. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento.
 

Art. 7: associati

Possono far parte dell’Associazione tutte le persone fisiche, senza distinzione di razza, religione e opinione politica, che, condividendone gli scopi, inoltrino regolare domanda, compilando l’apposito modulo. Possono essere soci anche altre associazioni. L’ammissione è deliberata dal consiglio direttivo ed avrà effetto dalla data di versamento della quota sociale; ogni associato, in regola con le quote degli ultimi due anni, è membro dell’assemblea sociale; ha diritto di voto e può candidarsi all’elezione alle cariche sociali. La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni o espulsione.  

Art. 8: organi sociali

Sono organi dell’Associazione:
  1. l’assemblea dei soci;
  2. il consiglio direttivo composto da 5 membri: presidente, vicepresidente, segretario amministrativo e due consiglieri.
 

Art. 9: assemblea

  1. L’assemblea è costituita dagli iscritti all’Associazione; è convocata dal presidente e si riunisce in via ordinaria una volta l’anno per deliberare sull’ordine del giorno preventivamente comunicato. Possono essere convocate riunioni straordinarie anche per iniziativa di un terzo dei soci, che ne facciano espressa richiesta scritta.
  2. Ciascun associato, in regola con il versamento delle quote sociali degli ultimi due anni, ha diritto di voto attivo e passivo; può esprimere un solo voto; può farsi rappresentare da un altro associato, tramite delega scritta. Nessun associato potrà ricevere più di tre deleghe.
  3. Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti dei presenti; in seconda convocazione, l’assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei soci presenti e/o rappresentati; e delibererà a maggioranza semplice.
  4. Per le modifiche allo statuto sarà necessario il voto favorevole di almeno due terzi dei soci. Stessa maggioranza si richiede per lo scioglimento dell’Associazione.
  5. Spetta all’assemblea deliberare in merito a:
    1. indirizzi generali e linee programmatiche dell’Associazione;
    2. elezione delle cariche sociali;
    3. approvazione del rendiconto economico finanziario, consuntivo e preventivo;
    4. conferma o eventuale revoca motivata della fiducia al consiglio direttivo che abbia operato in difformità dagli indirizzi deliberati;
    5. eventuale espulsione di associati per contrasto e incompatibilità con le finalità dell’Associazione;
    6. modifiche statutarie;
    7. scioglimento dell’Associazione.
L’assemblea è convocata mediante avviso scritto, contenente l’ordine del giorno ed inviato a ciascun associato almeno otto giorni prima di quello fissato per l’adunanza.  

Art. 10: amministrazione

  1. L’Associazione è amministrata dal consiglio direttivo, composto da 5 membri: tre eletti dall’assemblea nel suo seno e due designati, in considerazione dell’esperienza tecnica maturata nel settore di sviluppo dell’attività sociale, dal Sindacato Libero Scrittori Italiani, e dura in carica quattro anni. I cinque consiglieri eleggono nel proprio seno il presidente, il vicepresidente, e il segretario amministrativo.
  2. I consiglieri durano in carica quattro anni e possono essere confermati per non più di due mandati consecutivi. In deroga, al fine di avviare il programma sociale e rendere operativa l’Associazione, il consiglio eletto in sede di atto costitutivo dura in carica sei anni. L’esercizio delle cariche è gratuito fatto salvo il rimborso delle spese.
  3. Il consiglio direttivo esercita i poteri di straordinaria amministrazione, ad eccezione di quanto riservato per legge o per statuto all’assemblea degli associati, e si costituisce e delibera a maggioranza; in caso di parità prevale il voto del presidente. In caso di sopravvenuta cessazione dalla carica di un consigliere per dimissioni, impedimento prolungato o altra causa, il consiglio direttivo prosegue la sua attività in regime di prorogatio, per i provvedimenti urgenti, fino alla reintegrazione del plenum. In caso di revoca della fiducia da parte dell’assemblea, il consiglio direttivo è obbligato a dimettersi e l’assemblea provvede ad eleggere il nuovo consiglio su convocazione effettuata dal membro più anziano.
 

Art. 11: presidente

Il presidente ed in sua assenza o impedimento, il vicepresidente, hanno la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio. Nell’esercizio della sua carica il presidente provvede a:
  1. dare esecuzione alle delibere del consiglio;
  2. esercitare in piena autonomia i poteri di ordinaria amministrazione;
  3. convocare gli organi sociali predisponendone l’ordine del giorno;
  4. promuovere tutte le iniziative, programmi, progetti, da presentare all’approvazione degli organi sociali;
  5. vigilare sulla tenuta dei bilanci;
  6. assolvere ai compiti d’istituto riservandosi ampia facoltà di delega: In caso di impedimento e fino all’elezione del nuovo presidente, il vicepresidente gli subentra nella carica.
 

Art. 12: bilancio

L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 30 aprile il consiglio direttivo sottoporrà all’assemblea il rendiconto economico-finanziario consuntivo relativo all’anno precedente e il rendiconto economico-finanziario preventivo relativo all’anno successivo. In deroga il primo esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre 2005.  

Art. 13: estinzione

L’Associazione si estingue:
  1. quando il patrimonio è divenuto insufficiente rispetto agli scopi;
  2. per volontà dei soci.
La relativa delibera sarà assunta dall’assemblea secondo le modalità previste dall’art. 9 dello statuto. Il patrimonio residuo sarà devoluto ad associazioni e/o soggetti collettivi aventi analoghe finalità di utilità sociale.  

Art. 14: rinvio

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e alle leggi in materia di associazioni di promozione sociale in particolare.